L’ormone della crescita

L’ormone della crescita

Il medico ed i genitori devono tenere sotto controllo i bambini in trattamento con Zimoser per rilevare la possibile comparsa di claudicazione o dolori all’anca o al ginocchio. I pazienti con deficit dell’ormone della crescita sono caratterizzati da un deficit del volume extracellulare. Una volta iniziato il trattamento con somatropina, questo deficit viene corretto rapidamente. In pazienti adulti sono comuni effetti collaterali collegati a ritenzione idrica, come edema periferico, rigidità delle estremità, artralgia, mialgia e parestesia.

  • Si occupa di neurofarmacologia e degli aspetti neuro infiammatori che si associano alle patologie neurodegenerative.
  • Le richieste nutritive per una crescita normale variano in rapporto all’età, al sesso, al grado di attività e a numerosi altri fattori.
  • Il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere il servizio richiesto.
  • Le massime concentrazioni sieriche di ormone della crescita (GH) vengono raggiunte dopo circa 4 ore ed i livelli sierici di GH ritornano ai valori basali entro 24 ore, indicando che non c’è accumulo di GH in seguito a somministrazioni ripetute.

L’ormone somatotropo influenzaanche il metabolismo degli zuccheri aumentando la secrezione di glucagone, un ormone pancreatico responsabile della mobilitazione del glucosio dalle riserve epatiche. Il glucagone diminuisce l’utilizzo dei carboidrati, obbligando le cellule ad utilizzare soprattutto acidi grassi per soddisfare il fabbisogno energetico. Gli studiosi sono infatti giunti a tale conclusione effettuando ricerche su gruppi di soggetti anziani, defedati ed in regime di ricovero, con problemi relativi ad una scarsa alimentazione o difficoltoso assorbimento di nutrienti. Non vi è quindi alcuna certezza che tali risultati siano validi anche per soggetti allenati in buono stato di salute. Un pasto altamente proteico (per l’alta componente di amminoacidi quali soprattutto arginina e lisina) è virtualmente in grado di incidere positivamente sul rilascio di ormone della crescita, ma solo in determinate circostanze, che di solito non si manifestano nel soggetto eunutrito.

Trattamento dell’uso di steroidi anabolizzanti

Dopo la menopausa, invece, le ovaie non producono più ormoni e gli estrogeni circolanti sono prodotti da tessuti periferici dell’organismo (soprattutto il tessuto adiposo e i muscoli) a partire dagli androgeni prodotti dalle ghiandole surrenali. Gli ormoni sono molecole prodotte nell’organismo da ghiandole appartenenti al sistema endocrino. Regolano l’attività di organi specifici che raggiungono attraverso il circolo sanguigno anche in aree distanti da quella in cui sono stati prodotti.

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  • Quando la terapia con ormone della crescita viene ripristinata è necessario un attento monitoraggio del paziente per rilevare eventuali sintomi di ipertensione endocranica.
  • È un inibitore selettivo di biosintesi degli androgeni che blocca potentemente il CYP17, un enzima chiave nella sintesi di testosterone da parte di ghiandole surrenali, testicoli e cellule tumorali.
  • L’ormone della crescita attraverso la mediazione delle somatomedine GH-dipendenti, oltre a favorire la crescita staturale, influenza in maniera diretta o indiretta complesse funzioni biologiche.

Per esempio, la melatonina e la somatostatina potrebbero avere alcuni effetti su alcune cellule di tumore in coltura, ma non è noto né chiaro il loro effetto su un corpo umano. Gli studi di tossicità della riproduzione non indicano alcun effetto avverso sulla fertilità e sulla riproduzione, nonostante la somministrazione di dosi sufficientemente alte e tali da produrre alcuni effetti farmacologici sulla crescita. Inoltre, un sovradosaggio di somatropina è probabilmente causa di manifestazioni di ritenzione idrica. In tutti i pazienti che sviluppano patologie acute gravi, il possibile beneficio derivante dal trattamento con somatropina deve essere valutato rispetto al potenziale rischio. Nei bambini con malattia renale cronica, il trattamento con somatropina deve essere interrotto al momento del trapianto di rene. Deficit della crescita nei bambini dovuto a ridotta o mancata secrezione endogena di ormone somatotropo.

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Tracciabilità Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato devono essere chiaramente registrati. Le neoplasie intracraniche devono essere inattive e comunque il trattamento antiblastico deve essere stato ultimato prima di iniziare la terapia con GH. Per le condizioni di conservazione del prodotto medicinale ricostituito, vedere paragrafo 6.3. In un altro studio non è stato riscontrato un aumento delle anomalie cromosomiche nei linfociti di pazienti sottoposti a terapia a lungo termine con somatropina. Gli studi sulla tossicità generale, tollerabilità locale e sulla riproduzione non hanno evidenziato effetti rilevanti dal punto di vista clinico. Studi di genotossicità in vitro ed in vivo su mutazioni genetiche e sull’induzione di aberrazioni cromosomiche sono risultati negativi.

  • La somministrazione endovenosa di alcol benzilico è stata associata a gravi eventi avversi e morte in neonati (sindrome da respiro agonico).
  • Attualmente non sono ancora disponibili sufficienti informazioni per poter dare un avvertimento specifico sulla continuazione del trattamento con ormone della crescita nei pazienti in cui l’ipertensione endocranica è risolta.
  • Dopo una somministrazione sottocutanea di 0,035 mg/kg di somatropina i valori plasmatici Cmax e tmax risultano nei limiti di ng/ml e 3-6 ore rispettivamente.
  • La risposta clinica ed eventuali effetti indesiderati possono influenzare la posologia.

Inoltre la L-arginina stimola il rilascio di ormone della crescita, insulina e altre molecole. Attualmente la sua assunzione è consigliata in caso di problemi cardiovascolari come lo scompenso cardiaco congestizio, dolori al petto, pressione alta, coronaropatie e claudicatio intermittens. In combinazione con altre molecole può infine essere consigliata contro emicrania, infezioni e alcune forme di perdita di peso patologica, nel trattamento del cancro al seno e per ridurre i tempi di recupero dopo un intervento chirurgico.

CLINICA

In alcuni pazienti possono comparire anticorpi contro la somatropina; il significato clinico di questi anticorpi è sconosciuto, tuttavia ad oggi gli anticorpi hanno mostrato una bassa capacità di legame e non hanno determinato un rallentamento della crescita eccetto che nei pazienti con delezioni geniche. In casi molto rari, nei quali la bassa statura è dovuta a delezione del complesso genico che codifica per l’ormone della crescita, il trattamento con l’ormone della crescita può indurre la comparsa di anticorpi che rallentano la crescita. Il trattamento concomitante con glucocorticoidi inibisce gli effetti stimolatori della crescita dei prodotti contenenti somatropina.

Terapia ormonale per il tumore dell’endometrio

Si raccomanda generalmente una dose di 0,035 mg/kg di peso corporeo al giorno (1 mg/m² di superficie corporea al giorno ) fino al raggiungimento dell’altezza finale (vedi sezione 5.1). La cartuccia a due scomparti contiene una polvere bianca nello scomparto anteriore e una soluzione trasparente nello scomparto posteriore. In genere, l’iniezione si effettua ogni 28 giorni (una volta al mese), ma talvolta può essere necessario accorciare gli intervalli tra le somministrazioni fino a due settimane. Solitamente il trattamento viene effettuato in regime ambulatoriale o a domicilio con l’aiuto di un infermiere o del medico di medicina generale. Se il paziente si sente in grado di farlo, può chiedere di ricevere le istruzioni per l’autosomministrazione, potendo così effettuare da solo il trattamento al proprio domicilio. Gli analoghi della somatostatina sono in grado di limitare l’eventuale eccesso di produzione di ormoni e di bloccare la crescita del tumore.

L’ormone della crescita diminuisce la conversione del cortisone in cortisolo e puo’ smascherare un ipoadrenalismo centrale non precedentemente rilevato o rendere inefficaci le basse dosi di terapia sostitutiva con glucocorticoidi (vedere paragrafo 4.4). Nelle donne in trattamento sostitutivo con estrogeni per via orale, puo’ essere richiesta una dose piu’ alta di ormonedella crescita per conseguire lo scopo del trattamento (vedere paragrafo 4.4). La somatropina https://rajocyn.net/scoperto-dosaggio-ottimale-e-corso-efficace-di/ puo’ aumentare nell’uomo l’attivita’ enzimatica del citocromo P450 (CYP) e puo’ portare ad una riduzione delle concentrazioni plasmatiche e ad una diminuzione di efficacia di farmaci metabolizzati dal CYP3A, come gli steroidi sessuali, i corticosteroidi, la ciclosporina e gli antiepilettici. Dopo somministrazione sottocutanea la biodisponibilità di somatropina è circa l’80%, sia in soggetti sani che in pazienti con deficit dell’ormone della crescita.

Al momento infatti il tamoxifene è utilizzato a un dosaggio molto più alto, di 20 mg/die, che provoca pesanti effetti collaterali, mentre con il dosaggio a 5 mg/die gli effetti collaterali sono ridotti e più tollerabili per la donna. Il tamoxifene è usato da più di trent’anni per contrastare la crescita dei tumori al seno con recettori ormonali sulle loro cellule. Questo farmaco “inganna” i recettori occupando il posto riservato agli ormoni senza però agire come loro. Il tamoxifene impedisce così agli estrogeni di comunicare con le cellule tumorali e di stimolare la proliferazione di queste ultime. In tal modo riduce il rischio che la malattia torni dopo l’intervento e l’eventuale radio e/o chemioterapia, e abbassa di circa il 40 per cento la probabilità che si sviluppi un nuovo tumore nell’altro seno. La somministrazione avviene tramite una piccola puntura verso la quale un bambino ha sempre un forte rifiuto e questo complica anche il rapporto con i medici.

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